La storia

Nati nel 1905…

Gli anni compresi tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento erano i tempi in cui “per vincere la miseria del mondo rurale ed artigiano e per aprire la strada a migliori condizioni di vita – come si legge in un estratto del libro Vicende Ripane di Alfredo Rossi – la cooperazione fra uguali categorie di cittadini dava luogo alla fondazione delle varie Casse di mutuo credito, perché fossero sentiti e praticati da tutti i soci i sentimenti di solidarietà e responsabilità”.

La Cassa Rurale Operaia di Ripatransone, nasceva così, all’insegna del reciproco sostegno. La sua costituzione risale al 22 gennaio 1905. Era domenica e venti tra possidenti, notabili e sacerdoti (ben nove), si riunirono presso la casa della signora Giovanna Pulcini per redigerne, l’Atto Costitutivo a rogito del Notaio Luigi Pieri di Ripatransone.

La società Cooperativa costituita e denominata Cassa Rurale Operaia di Ripatransone si poneva l’obiettivo del “miglioramento morale ed economico dei suoi soci – come si legge nel testo di Rossi – mediante atti commerciali, escluso qualunque fine politico e fornendo loro denaro a ciò necessario”.

L’istituto che nel frattempo cambia denominazione e diventa Cassa Rurale ed Artigiana, poi nel 1995, Bcc di Ripatransone, dopodiché, in occasione del centenario, nel 2005, Banca di Ripatransone, dopo decenni di attività prevalentemente incentrata nel territorio ripano, dalla fine del secolo scorso ha iniziato una progressiva espansione verso i comuni limitrofi, diventando progressivamente un importante punto di riferimento anche per realtà sociali ed economiche diverse da quelle rurali ed artigiane.

Dai comuni della riviera adriatica di Grottammare, San Benedetto del Tronto e quello dell’interno di Montefiore dell’Aso, dove tra gli anni novanta del secolo scorso e i primi di quello corrente, la banca apre 5 sportelli, nel 2017, per effetto della fusione per incorporazione della Banca del Fermano e la nascita della Banca di Ripatransone e del Fermano, il territorio, grazie alla sede distaccata di Fermo, assume una estensione molto più allargata, fino alle province di Fermo e Macerata.

A dicembre 2025, a coronamento dei festeggiamenti per il 120° anniversario dalla nascita, la Banca di Ripatransone e del Fermano, sviluppa ulteriormente il proprio territorio e la propria rete di sportelli, con l’apertura di una nuova filiale, nel comune di Sant’Elpidio a Mare.