14/10/2026
Il valore dei legami umani
Presentato “Quello che resta di noi”, il film “Made in Marche”: due anteprime nel fermano.

SAN BENEDETTO DEL TRONTO - Si è svolta l’8 ottobre, nella sede della Banca di Ripatransone e del Fermano a Porto d’Ascoli, la conferenza stampa di presentazione di Quello che resta di noi, il nuovo film diretto da Emilio Mercanti e Simone Riccioni, prodotto da Linfa Crowd 2.0, che arriverà nelle sale italiane dal 29 ottobre 2026, dopo l’anteprima romana del 24 ottobre ad Alice nella Città.
A Fermo e provincia, sono state ufficializzate due date del calendario delle anteprime nazionali della pellicola: a Porto Sant’Elpidio il 22 ottobre e a Fermo il 27 ottobre.

Alla conferenza stampa, oltre ai vertici della Banca di Ripatransone e del Fermano, anche il sindaco di Ripatransone Alessandro Lucciarini, Simone Riccioni (sceneggiatore, regista, attore protagonista e produttore), Emilio Mercanti (sceneggiatore e regista) Riccardo Andreucci (attore protagonista) Lorenzo Miccini (attore protagonista) e Giovanni Lambertucci (attore protagonista).
Anche questa pellicola, come “Neve” lo scorso anno, è girata nelle Marche. “Il titolo Quello che resta di noi racchiude il senso più profondo del film. Quando tutto finisce, quando le luci si spengono e le telecamere non stanno più registrando, ciò che rimane sono le scelte che abbiamo fatto, i legami che abbiamo costruito e il modo in cui abbiamo scelto di comportarci con gli altri.” afferma Simone Riccioni, regista e produttore.

In "Quello che resta di noi", sette ragazzi entrano in una villa abbandonata alla ricerca di un antico tesoro. Tra enigmi, presenze inquietanti e un temporale che li isola dal mondo, l’avventura si trasforma in un confronto con le proprie paure e fragilità. Il confine tra realtà e spettacolo diventa sempre più incerto, spingendoli a scoprire un tesoro diverso da quello immaginato: il coraggio di mostrarsi per ciò che sono e il valore dei legami umani.
Il cast del film è composto da Francesco Pannofino, Simone Riccioni, Riccardo Andreucci, Linda Campana, Lorenzo Miccini, Anita Lanciotti, Giovanni Lambertucci e Letizia Trivelli.

“Per la Banca di Ripatransone e del Fermano – a parlare è la Presidente Donatella Simonetti – il sostegno a questo film di Linfa Crowd 2.0 è stato il modo per sottolinearne l’importanza sotto il profilo sociale. Credo che sia necessario riflettere, in un mondo in cui la vera essenza dell’uomo è messa in pericolo fino a ledere la dignità inalienabile di ognuno di noi, su quanto sia distorto e sbagliato il modo di porsi dinanzi al successo e al bisogno di essere osservati”
“L’apparire ha prevaricato l’essere nella nostra società – prosegue il Direttore Generale Vito Verdecchia - però quando i riflettori si spengono resta solo la realtà, con tutte le azioni che abbiamo compiuto e delle quali dobbiamo assumerci la responsabilità. Il messaggio è chiaro: è necessario sempre confrontarsi con sé stessi, intessere e far crescere, con gli altri, relazioni solide e durature, basate sulla reciproca fiducia. Vale per le persone, vale per le comunità, la cui forza risiede anche nella capacità di essere solidali”.

Locandina film Quello che resta di noi